Arrendersi era troppo facile percui nonostante il furioso phoen di venerdi' sera si decide comunque di presentarsi a Staffal sul presto...
I colori della partenza ingannano gli animi, a Sudest il sole sorge mentre gli animi di Sauron si scuotono a Nord..
Alba a Pavone
All'arrivo e' palese che gli impianti non apriranno, sfruttiamo il bar per metter scarponi e sfoggiare il savoir faire di Max

Partenza per boschetti, se dobbiamo soffrire che almeno l'occhio abbia la sua
Max e Sottobosco in progressione
Si raggiungono le ultime baite prima del traversone verso la morena, la temperatura inizia a calare unitamente alle prime raffiche feroci di vento..
Le ultime Baite
Il vento tempestoso della notte ha spazzato tutto, Max ne approfitta comunque per una inversione tecnica denominata 'Butt Inversion no Revert'

La salita continua ed il freddo aumenta in modo tanto crudele quanto inaspettato, solo il continuo sfoggio di tecniche di sopravvivenza ci permettono di resistere... (anche l'obbiettivo si ghiaccia)
Sottobosco Frozen Feet
Nonostante le condizioni inumane si prosegue verso il colle, la Morena e' ormai in basso ed un timido sole sbuca a tratti tra le nubi.
La temperatura e' scesa ancora ed ora il termometro segna -14 gradi, il vento man mano che si sale si fa sempre piu' violento...
Verso il colle
Mancano 200 mt di dislivello al colle ma l'ultima parete, completamente esposta alle feroci raffiche non ci garba, oltretutto una pelle si scolla dal prezioso gotama (famosissimo e iperleggero asse da skialp) uno sguardo e la decisione e' presa..
Torniamo al Baaaaaarrrrrrr!!!
Il tempo di staccar le pelli e di sistemare le ciaspole allo zaino e le mie mani sono fuori uso... Le racchette telescopiche completamente ghiacciate non ne vogliono sapere di chiudersi... Certe volte te lo domandi, ma io qui che c@22o ci sto facendo??
La discesa vola via veloce senza neppure una foto, non riesco neanche a pensare di togliermi il guscio esterno del guanto per scattare!
Raggiunta la morena e preso il traverso verso i boschetti il vento molla un poco e qualche sorriso torna ad affiorare
Max con giacca ipertecnica
L'ultimo tratto si segue il sentiero, il freddo non ha comunque mollato botta ed anche al piazzale la temperatura e' da Galluccio con Polenta Concia

Il solo pensiero dell'imminente volatile illumina il viso dei prodi sopravvissuti

Una giornata che difficilmente scordero', di freddo cosi' era un bel po' che non ne pativo ma resta nel cuore il THE tiepido di Max che ci ha fatti sentire vivi

-- Un 10 pieno ai simpaticizzimi nonche' preparatizzimi compagni di glaciazione Max e Sottobosco --
La prossima non potra' che migliorare :twisted:
MaUro
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