|
PREZZEMOLO
|
 |
« Risposta #30 il: 11 Marzo , 2010, 10:29:59 » |
|
il punto che volevo sottolineare, riguarda la mancata percezione del rischio facendo attivita' considerate "sicure" come i WS e lo sci alpinismo/fuoripista che pero' in certe estreme condizioni si trasformano in trappole da cui e' difficile uscirne. In mare e' come in montagna: quando ti accorgi di essere in cacca, e' gia' tardi! e basta un piccolo incidente tecnico oppure un cambiamento meteo che da una uscita "gestibile" ci si trovi a chiedersi "chi me lo ha fatto fare". Ed in mare come in montagna i soccorsi non sono li, ma se devi essere soccorso, e' facile che il tuo amico oppure un' altro surfista/scialpinista debba aiutarti ad uscire dalla situazione. Quindi non e' vero che uno rischia del suo, perche se ti trovi a fianco un ragazzo in seria difficolta', lo aiuti mettendo a rischio anche la tua vita. La questione fuoripista e' analoga: con pericolo 3/4 rischiare di beccarsi una valanga è alto. In queste condizioni chi va rischia e non solo del suo! (dopo 20 anni di scialpinismo) e 3 valanghe sulla coppa una cosa ho senz'altro imparato: Il rispetto per la natura Quindi senza voler indicare modelli di comportamento, ritengo che valutare oggettivamente le condizioni sia un dovere etico di ciascuno di noi, anche perche' la vita e' breve e anche per questo bellissima! (poi se muori sai quante uscite ti perdi?)
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
|
fra62
|
 |
« Risposta #31 il: 11 Marzo , 2010, 14:13:38 » |
|
Allora siamo d'accordo. Non sapendo chi ci legge e che il forum può anche stimolare emulazione, va precisato per esempio che a Sottomarina se rompi qualcosa, con la bora, devi pensare a stare a galla, che ci pensa lei a portarti a riva. Non è così scontato arrivarci, a riva, se esci con lo stesso vento a porto Barricata. Oppure se esci con 40 nodi e vento che tira verso il mare... Hei prezzemolo, ma gli sci li hai appesi al chiodo o no? Perchè un giretto insieme si potrebbe anche fare... che dici? Ciao.
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
|
Giangi
|
 |
« Risposta #32 il: 11 Marzo , 2010, 14:21:53 » |
|
|
|
|
|
|
Loggato
|
Daghe Contro ...... sempre !!!
|
|
|
|
gnomo
|
 |
« Risposta #33 il: 11 Marzo , 2010, 14:53:55 » |
|
I soccorritori escono anche per i dispersi in mare o al lago, mica solo per gli scialpinisti. Circa l'opportunità di regolamentare le uscite su ambiente innevato, visto che i distacchi li provoca chiunque, ciaspolatori, sciatori, camminatori, trovo irrealizzabile il patentino (che sarebbe solo un altro balzello). Sono invece favorevole all'eliminazione del soccorso in ambiente non controllato (fuori pista) con pericolo 4 o superiore. Chi va, lo fa a suo rischio e pericolo e deve tenere conto anche del comportamento di altri. Se resta sotto ci si vede al disgelo. Troppo duro? Forse. ma la gente ci penserebbe di più a fare ca**ate, senza il paracadute.
Bravo assolutamente daccordo!!!!.....e anche con prezzemolo! ....chi la va a cercare ....è probabile che prima o poi la trovi!
|
|
|
|
|
Loggato
|
Born to lose, live to win!
|
|
|
|
PREZZEMOLO
|
 |
« Risposta #34 il: 11 Marzo , 2010, 17:52:18 » |
|
altro che chiodo, sono sempre attivo sulle assi, anche se ultimamente mi sono fatto traviare alle competizioni notturne tipo sellaronda, (li almeno non c'e' rischio valaghe pensa che lo scorso anno per prudenza hanno annullato la gara per rischio valanghe e quest'anno per andare a recuperare due imbecilli partiti per una gita con pericolo 3 o 4, sono morti in quattro guide, del soccorso alpino tra cui l'organizzatore del sellaronda diego perathoner). Per questo chi prende rischi non lo fa mai solo a suo rischio e pericolo. in ogni caso il prossimo anno un giretto insieme si puo' senz'altro fare! ora basta neve. vo in bici e poi, quando e' piu' caldo, in surf. questo e' il mio programma primaverile
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
|
ilsado
|
 |
« Risposta #35 il: 11 Marzo , 2010, 20:28:34 » |
|
precisato per esempio che a Sottomarina se rompi qualcosa, con la bora, devi pensare a stare a galla, che ci pensa lei a portarti a riva. Non è così scontato arrivarci, a riva, se esci con lo stesso vento a porto Barricata. Oppure se esci con 40 nodi e vento che tira verso il mare...
E' proprio questa la questione, ed è per questo che dopo qualche valutazione abbiamo deciso che provare stando vicino a riva era fattibile. Siamo un pò matti ma non siamo degli stupidi e credo che ognuno di noi faccia bene le sue valutazioni per non mettersi nei casini... Penso sia molto più rischiosa un'uscita invernale con vento un pò forte sul lago, dove in poco tempo ti puoi ritrovare abbastanza lontano da riva senza poter tornare a riva da solo in caso di emergenza, che a sottomarina dove sappiamo tutti come butta... Mentre si surfa e si è in acqua è sempre bene chiedersi:"se mi succedesse qualcosa adesso qui come una gamba o una spalla rotta, ce la farei a tornare in qualche modo stando a galla?" e li capisci molto secondo me... è comunque ovvio che il WS ha qualche rischio in più che andare a correre o giocare a bocce,ma penso che ne abbiamo gia parlato abbastanza in passato... Le vele piccole tipo la 3.3 le avranno inventate per qualcosa.... http://www.youtube.com/watch?v=c0zwsafld1E
|
Sado non sta per sadomaso  funziono a energia eolica Bora in rinforzo su Alto Adriatico.
|
|
|
|
new zizza guelfin
|
 |
« Risposta #36 il: 11 Marzo , 2010, 21:49:29 » |
|
mi sembra che qui siamo tutti abbastanza con la testa sulle spalle, per il resto restare in casa per paura che ci cada una tegola in testa a che serve? pero' avete colto un punto che non avevo considerato,ma se per cercare...non dico salvare, una persona che si è messa in una situazione di pericolo ...sapendolo, ci dobbiamo mettere nei pericoli, siamo obbligati ad andare? lo so mi spiego male, faccio l'ipotesi, sono del soccorso alpino, mi rendo conto che oggi,previsioni alla mano, sul quel versante non ci andrei,so che deve scaricare quindi è instabile, ci vanno un paio di ......sconsiderati, restano sotto un valanga, io intuisco che potrebbe venirne giu' un'altra, d e v o a n d a r e l o s t e s s o? 
|
|
|
|
|
Loggato
|
Point 7 is my heaven !
All waves together my love for ever!
|
|
|
|
gnomo
|
 |
« Risposta #37 il: 12 Marzo , 2010, 09:15:23 » |
|
......sconsiderati, restano sotto un valanga, io intuisco che potrebbe venirne giu' un'altra, d e v o a n d a r e l o s t e s s o?  ...è proprio questo il punto...
|
|
|
|
|
Loggato
|
Born to lose, live to win!
|
|
|
|
giovanni
|
 |
« Risposta #38 il: 12 Marzo , 2010, 09:37:17 » |
|
Secondo me una persona che ha scelto di fare del soccorso e dell'aiuto ad altri il proprio mestiere se sa che c'è uno in difficoltà si fa poche domande e interviene, magari cercando di limitare il rischio al massimo, ma penso non riesca a non andare anche se forse legalmente nn sarebbe obbligato. La maggior parte di loro sono poi volontari quindi hanno forti motivazioni.
Mi è invece capitato il caso contrario qualche anno fa a riccione dove con un vento di scirocco di circa 15/18 nodi e mare nn particolarmente grosso un w-surfista è rimasto fuori e seduto sulla tavola faceva il segnale di richiesta aiuto. Io ero appiedato così l'ho segnalato al bagnino con tanto di canotta rossa con scritto "salvataggio" e questo mi ha risposto che nn ci pensava nemmeno ad andarlo a prendere col pattino perchè c'era bandiera rossa e se quello era uscito erano cavoli suoi!!! Lo avrei voluto strangolare. C....o c'è uno che chiede aiuto e tu non vai! Si passa da un estremo all'altro, da uomini che sono quasi eroi che rischiano la vita per gli altri, a codardi preoccupati a non bagnarsi la canotta lasciando nella m. qulacuno che ti sta chiedendo aiuto. Fortunatamente ho poi trovato una ltro surfista che lo è andato a prendere.
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
|