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zioricky
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« il: 25 Dicembre , 2011, 12:36:19 » |
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Località: Mandello Meteo: prima coperto poi soleggiato; temp: 15° (alle 13.00) Vela: 3.5 Qualità: ** Presenti: andysurf, luchizzo, zorz 7.5, zricky (windsimo a far supporto morale e fotografico)
E’ vero, avevo dichiarato che quella del Cabezo a novembre sarebbe stata la mia ultima uscita dell’anno. Ma non ho potuto fare a meno di lasciarmi sedurre dall’idea di una bella surfata natalizia in compagnia, propiziata da un föhn che pareva un regalo anticipato di Babbo Natale. Un’occasione anche per stappare una bottiglietta, scambiarsi gli auguri con i compagni di merende e suggellare degnamente un’annata di grandi progressi del gruppo. All’appello rispondono andy, luchizzo, windsimo e zorz, gli unici capaci di sottrarsi ai tradizionali impegni familiari del periodo. Ci prendiamo la giornata e alle 10 siamo al mexi. Il cielo è coperto e da nord si avverte solo qualche piccolo sbuffo. Qualcuno comincia a farsi venire qualche dubbio, ma io sono fiducioso: sento che verrà la castagna! E infatti, poco dopo arrivano due messaggi: Pulce mi avvisa che a Lugano “è entrato”, mentre da Dervio giungono notizie di raffiche a 70 km/h. Era quello che desideravamo sentire! Decidiamo quindi di spostarci a Mandello, con l’auspicio che il ventone dell’alto lago formi delle belle onde nello spot wave per antonomasia del Lario.
Arrivati a Mandello tutto è ancora tranquillo. Stimiamo che, data la velocità registrata dagli anemometri, il vento dovrebbe arrivare di lì a mezz’ora. Giusto il tempo di affettare un buon salamino e di stappare una bottiglia di rosso… Nel bel mezzo di questa merendina, una raffica violentissima investe i nostri mezzi. Il lago in un attimo dapprima s’imbianca di ochette e poi diventa scuro come la pece. Zorz e luchizzo, frenetici come al solito, armano le 4.2 sotto i miei occhi perplessi. Infatti, dopo il primo breve bordo rientrano stremati: impossibile tenere la vela e gestire la tavola. Windsimo, senza vele più piccole, rinuncia. Zorz (pure lui privo di veletta) attende. Andy, luchizzo ed io armiamo le 3,5. In acqua è un rodeo. Le raffiche sono veementi, l’acqua ribolle in modo impressionante. Le onde incutono una certa apprensione, ma anche una sorta di soddisfazione: da quanto tempo mancavano da questo spot!!... Andy è l’unico che sembra trovarsi a suo agio in queste condizioni estreme. Forwardeggia impavido da par suo, sfornando un loop dietro l’altro ad altezze considerevoli. In questi ultimi mesi si è trasformato e ha raggiunto un livello tecnico e una pulizia nello stile veramente fuori dal comune… Gli altri più che altro cercano di portare a casa la pelle dopo ogni bordo: difficile persino strambare in mezzo a questo uragano. Io mi arrabatto in qualche maniera, complice una condizione fisico-atletica assai scarsa. Ma riesco comunque a piazzare qualche bel saltone, nei quali la sensazione di continuare ad ascendere sospinto dal vento è più “viva” di quella di cadere attratto dalla forza di gravità… Andiamo avanti così, con piccole session alternate a lunghi momenti di riposo. La temperatura è gradevole è il sole sembra persino produrre un certo teporino… Nutriamo la speranza di un’attenuazione del vento, ma invece si verifica esattamente l’effetto opposto. Le raffiche producono la nebulizzazione dell’acqua ed è uno spettacolo impressionante vedere queste macchie bianche scorrere velocissime lungo il lago. L’anemometro di andy misura a riva 40 nodi!... Zorz e luchizzo tornano alle loro case. Andy affronta sfrontatamente le forze della natura. Ora, con il sole basso e i suoi raggi che irradiano le particelle d’acqua, sembra quasi che stia surfando sulla neve!... Facciamo insieme gli ultimi bordi: ci siamo solo noi e ci sentiamo due capitani coraggiosi che affrontano indomiti la tempesta…
Disarmiamo esausti, ma felici... Solo qualche nodo in meno e ne sarebbe uscita la giornata perfetta. Non è stato così. Ma ci sono occasioni in cui anche entrare per sopravvivere ha la sua ragione d’essere… Diamo il colpo di grazia al salamino e a una buona bottiglia di bollicine. E con l’ultimo brindisi, cala il sipario su questa giornata e su questo nostro 2011 surfistico. Forse…
Buon Natale a tutti!
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