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La mattina di Sabato 14 c.m. sembra ci sia vento.
Un fotografo ed un giornalista ci seguiranno al garda per un servizio che parlera' della nostro sport e della nostra associazione su una rivista regionale.
Lo spot e' da definire a seconda delle condizioni, vi chiedo quindi se per voi possibile di mantenere compatto il gruppo seguendo le indicazioni sul risponditore fin dall' alba…”Queste sono le testuali parole con cui il nostro vice presidente, tramite un topic denominato “ADUNANZA”, invitava tutti noi a partecipare all’evento. Mah, col freddo che fa, non è che il windsurf sia la mia priorità di questi tempi, ma, vista la particolarità della situazione, decido di dare il mio contributo alla causa. Così punto la sveglia alle 6,20. Al risveglio, il risponditore segnala ca. 7 m/s. “Azz, mi sa che mi tocca…”. Salto fuori dal letto e mi metto in viaggio. Strada facendo interrogo un paio di volte il risponditore, ma di messaggi nessuna traccia. Il sole è ormai già abbastanza alto nel cielo. Arrivo a Brescia e chiamo ancora una volta. Di nuovo nessun segno di vita. “Sai che c’è?” penso tra me “Ma chi me lo fa fare di andare a gelare a Malce senza magari nessuno (visto anche l’occorrenza della Rissa’s night)?” E così prendo la direzione del pra. Quando arrivo al lago e lo vedo un po’ increspato, chiamo ancora una volta il risponditore, giusto per avere un’indicazione dell’intensità. E stavolta “risponde” Giangi: “Malcesine, ore 8,15 vento da 4,7, presenza di giornalisti”. “Ma porc….” e mi viene alla mente la scena finale di Rave 1, in cui il Baroz passa, scuote la testa e dice: “Parassiti…”

Fatta questa premessa, ringrazio il nostro congenito caos calmo che mi regala la possibilità di un’uscita coi controfiocchi. 4,7 full power. Più di due ore in acqua, grazie anche all’allenamento “francese”. E’ vero al massimo una trentina in acqua, ma sufficienti per avere sempre traffico nella hot zone. Peccato per i pochi ondoni e panettoni. Comunque sempre una bella storia…
Alla fine, birra, panozzo e risate in compagnia dei cugini della west coast, sempre molto cordiali e ospitali.
Rivisti con piacere anche aloha e matteo di mn, quest’ultimo con la valigia pronta per il Sudafrica.